Un equivoco che conosco
In passato alcune porte mi si sono chiuse perché fornitori storici e figure apicali mi vedevano come un concorrente, qualcuno da temere. È un timore comprensibile: arriva un esterno e si pensa che prenderà il proprio posto. Il mio compito è un altro: completare il loro lavoro e rafforzarne i risultati.
Una figura di collegamento
Tra un’azienda e i suoi fornitori possono nascere nodi di linguaggio e di aspettative. Li conosco da tutti e due i lati, e riesco a scioglierli sia dalla parte dell’azienda sia da quella del fornitore.